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Emanuele Menietti
È giornalista de «Il Post» dalla sua fondazione nel 2010 e ha collaborato con diverse testate. Scrive soprattutto di scienza, tecnologia, nuovi media ed è appassionato di Spazio. Con i suoi articoli, incontri e lezioni ha raccontato e smontato falsi miti e teorie del complotto, dal caso Stamina all'attuale pandemia, passando per le campagne contro i vaccini. Insieme a Beatrice Mautino conduce il podcast de «Il Post» «Ci vuole una scienza».
In programma
Investire nel vuoto. La promessa dei data center spaziali
Sab. 07 nov.
• ore 17:00
Con Stefano Bagnasco, Gianni Comoretto, Cora Daolio e Paolo Ghezzi Modera Emanuele Menietti Con il sostegno di Confindustria Veneto Est
AUDITORIUM | Centro Altinate
Lo spazio tra scienza e fantascienza
Sab. 07 nov.
• ore 18:00
Con Paolo Attivissimo, Amedeo Balbi e Emanuele Menietti Modera Stefania Carini L'8 settembre 1966 andava in onda la prima puntata di Star Trek: sessant'anni dopo, l'eredità culturale di Spock e dell'Enterprise continua a plasmare il nostro modo di immaginare il futuro. Ma come è cambiato, oggi, il racconto del cosmo tra la precisione della scienza e le visioni della pop culture? L’incontro esplora il confine sottile tra esplorazione reale e narrazione fantastica. Dalle serie cult ai grandi successi editoriali e cinematografici contemporanei, come Project Hail Mary o For All Mankind, fino all'impatto dei nuovi attori geopolitici come la Cina e alle immagini mozzafiato dei telescopi spaziali, un viaggio divertito e approfondito per capire quanto la fantascienza influenzi la ricerca scientifica e come le tensioni della Terra continuino a proiettarsi tra le stelle.
AUDITORIUM | Centro Altinate
I salti cognitivi: dalla mente umana alla razionalità artificiale
Dom. 08 nov.
• ore 14:15
Con Vincenzo Crupi, Giorgio Gilestro e Enrico Mensa Modera Emanuele Menietti Quando sistemi come AlphaFold risolvono in pochi istanti problemi biologici aperti da cinquant'anni, o quando i modelli linguistici superano test complessi, assistiamo a un vero e proprio salto di stato nella conoscenza. Ma queste macchine stanno davvero "pensando" e "facendo scienza", o si tratta solo di potentissimi calcolatori di probabilità? L’incontro affronta il confine sottile tra razionalità umana e artificiale. Da una parte, l'emergere di una "scienza artificiale" di cui fatichiamo a comprendere i percorsi logici interni; dall'altra, il rischio della "trappola del mimetismo", la tendenza storica a ridefinire l'intelligenza pur di escludere chi non ha un cervello biologico. Un'analisi teorica e provocatoria su come i sistemi intelligenti stiano sfidando i nostri modelli cognitivi e la nostra stessa concezione di metodo scientifico.
AGORÀ | Centro Altinate