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Con Mario Grosso
Per le Scuole Secondarie di secondo grado (IV-V anno)
EDUCAZIONE CIVICA
La mobilità sta cambiando più rapidamente di quanto avessimo immaginato. Non si tratta solo di sostituire un motore con un altro, ma di ripensare l’intero sistema dei trasporti alla luce della crisi climatica, della transizione energetica e della trasformazione delle nostre città.
Auto elettriche, biciclette a pedalata assistita, zone a traffico moderato, trasporto pubblico innovativo e nuove forme di mobilità condivisa stanno ridisegnando il nostro modo di muoverci.
I veicoli elettrici non sono soltanto un’opportunità per limitare le emissioni climalteranti e inquinanti: le loro batterie possono diventare sistemi di accumulo diffusi, capaci di dialogare con la rete elettrica e contribuire alla stabilità del sistema energetico. Allo stesso tempo, il dibattito su biocarburanti, idrogeno ed elettrocarburanti si intreccia con quello sui limiti fisici, ambientali ed energetici delle diverse soluzioni tecnologiche.
Uno sguardo sulle politiche urbane più efficaci, come le Zone 30, e sull’evoluzione della mobilità ciclistica, mostrano come le città possano ridurre le emissioni, il rumore e la frequenza degli incidenti.
Muoversi meglio non significa rinunciare alla libertà, ma guadagnare in efficienza, sicurezza e qualità della vita.
Prenotazioni aperte da giovedì 1 ottobre 2026
Con Mario Grosso
Per le Scuole Secondarie di secondo grado (IV-V anno)
EDUCAZIONE CIVICA
La mobilità sta cambiando più rapidamente di quanto avessimo immaginato. Non si tratta solo di sostituire un motore con un altro, ma di ripensare l’intero sistema dei trasporti alla luce della crisi climatica, della transizione energetica e della trasformazione delle nostre città.
Auto elettriche, biciclette a pedalata assistita, zone a traffico moderato, trasporto pubblico innovativo e nuove forme di mobilità condivisa stanno ridisegnando il nostro modo di muoverci.
I veicoli elettrici non sono soltanto un’opportunità per limitare le emissioni climalteranti e inquinanti: le loro batterie possono diventare sistemi di accumulo diffusi, capaci di dialogare con la rete elettrica e contribuire alla stabilità del sistema energetico. Allo stesso tempo, il dibattito su biocarburanti, idrogeno ed elettrocarburanti si intreccia con quello sui limiti fisici, ambientali ed energetici delle diverse soluzioni tecnologiche.
Uno sguardo sulle politiche urbane più efficaci, come le Zone 30, e sull’evoluzione della mobilità ciclistica, mostrano come le città possano ridurre le emissioni, il rumore e la frequenza degli incidenti.
Muoversi meglio non significa rinunciare alla libertà, ma guadagnare in efficienza, sicurezza e qualità della vita.
Prenotazioni aperte da giovedì 1 ottobre 2026