Torna a Protagonisti
Carlo Cosmelli
È Fisico Sperimentale e ha insegnato alla Sapienza e all'Università di Salerno. Ha lavorato negli USA (Washington dc), Svizzera (CERN), Leiden (Leiden University, NL), Gran Sasso (INFN – Esperimento Cuore), su SQUID e sistemi superconduttori, decadimento doppio beta e Coerenza Quantistica Macroscopica. Ha tenuto corsi di Fisica, Laboratorio di Fisica, Scienza e Teatro, Principi di Fisica per Filosofi. Fuori ruolo dal 2021. Nel 2013 ha tenuto il primo MOOC sulla piattaforma Coursera (Stanford), su Relatività e Meccanica Quantistica con circa 13'000 studenti. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste con referees. Ha tenuto e tiene tuttora conferenze nelle scuole superiori di tutta l’Italia. Ha recitato in: F. Dürrenmatt, "I Fisici"; B. Brecht, "Vita di Galileo” e in “Antigone". Ha collaborato per tre anni con «Geo&Geo» su RAI3 proponendo piccoli esperimenti di fisica. Ha scritto e diretto la pièce teatrale RMQ – Commedia Quantistica Relativistica - nell’ambito del CdL "Arti e Scienze dello Spettacolo" della Sapienza. Nel 2021 pubblica il libro Fisica per Filosofi con il filosofo Paolo Pecere di Roma Tre. È correlatore di tesi di Dottorato all'Accademia di Belle Arti di Roma.
In programma
Dialogo galileiano fra un omeopata e un meccanico quantistico
Sab. 07 nov.
• ore 14:15
Con Maria Antonietta Auditore, Carlo Cosmelli e Rossana Garavaglia Introduce Giuliana Galati Spesso si parla della medicina quantistica come della medicina del futuro. Tuttavia, quando si parla di medicina quantistica è fondamentale fare una distinzione netta tra la scienza medica ufficiale EBM (che può usare tecnologie basate sulla fisica quantistica) e molte teorie pseudoscientifiche che abusano di questo termine come scudo commerciale per propagandare trattamenti di fantasia, non validati, talvolta pericolosi. In particolare, il riferimento alla fisica quantistica è stato usato, e lo è tuttora, per giustificare i supposti effetti dei preparati omeopatici. In quest'ambito il dialogo proposto ha lo scopo di chiarire, in maniera semplice, quando si può utilizzare la meccanica quantistica come disciplina del futuro e quando non può essere utilizzata per giustificare procedure che non hanno nulla di scientifico.
AULA E | Palazzo del Bo