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Giulio Campaioli
È uno studioso di scienza e pseudoscienza. Nel 2022 si laurea in filosofia all’Università degli studi di Firenze con una tesi sul rapporto tra il pensiero di Francesco Bacone e le teorie alchemiche. Nel 2024 consegue la laurea magistrale a Firenze in Logica, filosofia e storia della scienza, con una tesi sul sensitivo Gustavo Rol, affiancato nella realizzazione del lavoro da Marco Ciardi, storico della scienza e scrittore. Lo stesso anno viene pubblicata una rielaborazione divulgativa della sua tesi magistrale dal titolo Nella mente del sensitivo: indagine sui misteri di Gustavo Rol, per lC1V Edizioni, nella collana “Scientia et Causa” curata da Armando de Vincentiis. La pubblicazione gli apre le porte a varie collaborazioni editoriali. Nel 2026 vedono la luce due pubblicazioni: il libro antologico Gli Indagatori del Male, sempre per C1V Edizioni, al quale partecipa con un capitolo sul satanismo criminale, e Non è scritto nelle stelle, in collaborazione con il CICAP, al quale contribuisce con un capitolo sulla caduta dell’astrologia e sul suo rapporto con l’astronomia.
In programma
Non è scritto nelle stelle
Dom. 08 nov.
• ore 10:00
Con Giulio Campaioli, Marianna Cuccuru e Armando De Vincentiis Perché l’astrologia continua a esercitare un fascino così profondo e capillare? La risposta non sta nel cielo, ma nella mente umana. Il bisogno di controllare il futuro, di trovare un ordine nel caos è talmente profondo da aver resistito a secoli di scienza, da Galileo ai giorni nostri. Attraverso un’indagine multidisciplinare che intreccia astronomia, psicologia, criminologia e storia della scienza, mettiamo a nudo i meccanismi di uno dei sistemi di credenze più longevi al mondo. Scopriremo come le previsioni astrologiche falliscano sistematicamente ai test statistici e come la loro apparente affidabilità sia il frutto di bias cognitivi, vaghezza del linguaggio e tecniche di cold reading. L'astrologia non sopravvive nonostante la ragione. Sopravvive grazie alle emozioni.
AULA NIEVO | Palazzo del Bo